PERCHE’ ANDARE DALLO PSICOLOGO? ECCO DI COSA CI OCCUPIAMO E COME…

Difficoltà a seguire un piano alimentare

E’ possibile avere difficoltà a seguire una dieta, e non è detto che il motivo della dieta sia un semplice calo di peso per la “prova costume”: può trattarsi anche di un piano alimentare prescritto per motivi di salute, come nel caso dell’obesità, di forme di cardiopatia o di diabete, di intolleranze alimentari, etc.

Trovare e mantenere nel tempo la motivazione sufficiente per rispettare una dieta può non essere semplice, soprattutto se si tratta di cambiare le proprie abitudine alimentari e i propri ritmi quotidiani. Approfondire il proprio rapporto col cibo e le emozioni ad esso collegate è un modo efficace per mantenere nel tempo un’alimentazione equilibrata e rispettosa delle proprie necessità di salute.

Stress e Ansia

I ritmi di vita quotidiani, un periodo di maggiore carico emotivo, un cambiamento importante nella propria vita, possono comportare una forte quota di ansia e stress. I modi in cui questo malessere si può manifestare sono dei più disparati: alcuni di questi possono essere difficoltà del sonno, manifestazioni somatiche come cefalea, disturbi gastrointestinali, o anche apprensione, eccessiva preoccupazione, fino agli attacchi di panico. In questo caso è utile cogliere i segnali di sovraccarico, inviatici spesso anche dal nostro corpo, e mettere in atto un vero e proprio processo di ascolto di se stessi e del significato del proprio malessere: tale attribuzione di significato consente alla persona di ri-definire il proprio malessere e soprattutto di attivare le risorse personali utili per un cambiamento.

Elaborare una perdita (lutto, fine di una relazione, etc)

Il pensionamento, la perdita di una persona cara, la fine di una relazione sentimentale: sembrano situazioni distanti tra loro, eppure hanno tutte a che fare con il senso della perdita e con il sentimento dell’abbandono. Andare in pensione significa perdere nella società il proprio ruolo di persona che “produce”, la conclusione di un rapporto sentimentale significa accettare l’idea di non poter più portare avanti un progetto di vita che contemplava la presenza dell’altro, anche il lutto vuol dire accettare l’idea di continuare a condurre la propria vita senza l’altro. Il significato che tali perdite hanno per ognuno di noi cambia da persona a persona: ognuno può trovare un proprio modo per accogliere il dispiacere e la tristezza che queste perdite comportano, dare un senso a questa esperienza, riconoscerla come parte significativa di sé e della propria vita, per poi, infine, “lasciarla andare” per proseguire lungo il proprio cammino.

Identità di genere e preoccupazione per il proprio orientamento sessuale

Scoprire di voler appartenere ad un genere sessuale che non coincide con quello della nascita, o di avere un orientamento non eterosessuale, possono essere processi di consapevolezza complessi, segnati da timori e senso di solitudine, soprattutto se vissuti in età evolutiva. Sebbene i temi dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale siano oggi vissuti con molta più libertà rispetto al passato, rimane il timore di essere percepiti come “altro” rispetto al resto della popolazione; il rischio è di avere molta più difficoltà sia nell’accedere alla consapevolezza sulla propria sessualità sia nell’integrare la propria sessualità in una immagine positiva di se stessi e in una vita affettiva piena. Maturare la consapevolezza della propria identità di genere e del proprio orientamento, di come questi aspetti siano fondamentali nella costruzione della propria identità in senso globale, è il primo passo verso il benessere. In secondo luogo, è possibile dare sostegno nell’unire tale consapevolezza alla costruzione e alla realizzazione di una vita affettiva che rispecchi i desideri e i bisogni più profondi della persona, rispettandone identità di genere e orientamento sessuale.

Dal concepimento alla prima infanzia

Cosa succede nel corpo e nella testa di una donna quando aspetta un bambino? Quali sono le aspettative, le speranze e i timori che ruotano intorno ad una nuova vita che è stata concepita? E’ un periodo, unico, di estrema delicatezza e ricchezza, ma che proprio per questo comporta tante emozioni a volte contrastanti che possono disorientare chi sta vivendo una gravidanza. La nascita di un figlio, poi, rappresenta un cambiamento profondo, attorno al quale ruotano infinite domande: come funziona l’allattamento? Cosa fare se non si addormenta? Cosa fare quando piange? Come conciliare l’essere mamma con l’essere donna? Poter dare un nome alle emozioni sottese a queste domande, restituire loro un senso che le riconosca come degne di essere riconosciute, può essere utile per affrontare questo momento con maggiore consapevolezza e serenità.

Infanzia e Adolescenza

Comportamenti problematici come difficoltà del sonno e dell’alimentazione, difficoltà scolastiche, rabbia, eccessiva timidezza, bullismo (agito o subito), uso di sostanze, uso eccessivo di internet, difficoltà legate alla separazione dei genitori, sono aspetti su cui spesso le famiglie si interpellano. Ogni comportamento, soprattutto in età evolutiva, ha un significato: comunica il malessere che prova il minore rispetto all’ambiente circostante, alle emozioni che prova, soprattutto nelle sue relazioni importanti. Sono proprio queste relazioni, tuttavia, che nel caso dei minori rappresentano una risorsa insostituibile per restituire senso al suo comportamento e per affrontare tali difficoltà in un modo più funzionale.

Rapporto di Coppia

La vita sentimentale di ognuno di noi é fatta di tante sfumature: la sessualità, la comunicazione, l’affettività, il conflitto, il passaggio ad una nuova fase della vita di coppia o un evento specifico (come il matrimonio, la convivenza, la nascita di un figlio, l’infertilità). Sono tutte possibili tappe di una vita di coppia che chiamano entrambi i partner ad affrontare sfide sempre nuove, a ridefinire nuovi equilibri, ad adattarsi a dei cambiamenti. Anche vivere serenamente una relazione per un coppia lgbtq+ può non essere semplice, non solo per i motivi già elencati: cosa succede quando uno dei partner o entrambi vivono la loro prima relazione lgbtq+? Che impatto questo può avere sulla qualità del rapporto? Qual è il contesto delle relazioni familiari, amicali e sociali che ruotano intorno alla coppia? In che modo tali relazioni possono incidere sulla relazione sentimentale? In queste circostanze  è possibile richiedere un supporto mirato, che tenga conto dei bisogni e desideri che entrambi i partner portano nella coppia, ma anche delle rispettive paure che possono far incrinare il rapporto.

Consulenze per Aziende

Le parole “lavoro” e “benessere” possono andare di pari passo. Il benessere aziendale è sempre più al centro dell’attenzione, poiché è ormai noto che un buon clima organizzativo, un buon livello di soddisfazione dei dipendenti, facilitano la produttività e quindi il profitto di un’azienda. Per “buon clima organizzativo” si intende una serie di caratteristiche che possono essere potenziate con un lavoro mirato: un comunicazione più chiara e trasparente, la definizione e la valorizzazione dei ruoli e delle figure che compongono l’organizzazione, rispondere in modo adeguato ai bisogni di soddisfazione e di realizzazione personale che nutre ogni persona che lavora.